Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Odg su facolta’ dei comuni di affidare i servizi pubblici in house

Dicembre 23rd, 2008 Posted in Ordini del giorno

odg 180
Il consiglio Comunale, premesso che
- la legge 6 agosto 2008, n.133 di conversione del Dl 25 giugno 2008, n 112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” contiene una disposizione finalizzata al riordino della materia dei servizi pubblici locali, che all’articolo 23 bis, comprime in maniera molto significativa lo spazio di autonomia degli enti locali in materia di gestione dei servizi pubblici locali in quanto detta una disciplina stringente che quasi impone - come obbligo - la messa a gara dei servizi.
- in particolare la gestione a favore di imprenditori e societa’ individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, infatti, viene espressamente definita come modalita’ “ordinaria” di gestione dei SPL.
- al contrario il medesimo articolo qualifica espressamente il modello in house quale ipotesi residuale e derogatoria delle altre due ipotesi contemplate dalla norma (ossia la gara e la societa’ mista) da quella dell’autonomia degli enti locali e della correlativa liberta’ di autoproduzione dei servizi di interesse generale.
Sottolineato come sia, invece, opportuno garantire l’autonomia discrezionale degli enti locali in ordine all’organizzazione e alla produzione di servizi di interesse economico generale;
chiede al Parlamento e al Governo Italiano le opportune risoluzioni atte a garantire l’autonomia discrezionale degli enti locali in ordine all’organizzazione e alla produzione di servizi di interesse economico generale.

Antonio Bruno (Sinistra Europea - PRC)

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