Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Gronda: Perche’ spendere piu’ di 4 miliardi di euro per soddisfare solo il 18 per cento del traffico ?

Febbraio 13th, 2009 Posted in Comunicati stampa

Comunicato stampa

Gronda: Perche’ spendere piu’ di 4 miliardi di euro per soddisfare solo il 18 per cento del traffico ?

La prima domanda, a cui deve rispondere il dibattito pubblico, e’: Perche’ si dovrebbero spendere piu’ di 4 miliardi di euro per un’opera che assorbirebbe meno del 20 per cento del traffico? Questi dati derivano da una nostra elaborazione dei file fattici pervenire da Paola Pucci - commissaria della Commissione per il dibattito pubblico Paola Pucci (esperta in pianificazione delle infrastrutture di trasporto Politecnico di Milano) - che contengono una elaborazione e una riaggregazione delle basi dati dei transiti che hanno interessano la rete AutoStrade Per l’Italia (ASPI) nel 2007. “Le matrici predisposte dai Sistemi Informativi di ASPI, contenenti tutti gli spostamenti che hanno avuto luogo sulla rete autostradale tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2007, sono state elaborate al fine di estrarre le relazioni considerate interessanti per valutare la mobilità autostradale gravitante sul nodo di Genova.” (ESTRAZIONE DELLE MATRICI ORIGINE DESTINAZIONE DEL NODO AUTOSTRADALE DI GENOVA - NOTA TECNICA) Valutando le tabelle finali, in particolare quella dei transiti totali, si puo’ ragionevolmente sostenere che la Gronda servirebbe al 18,5 per cento(40.627 su un totale di 219.786) del traffico che interessa il sistema autostradale genovese. Il dato si ottine sommando - tutti i transiti da A12 verso A10 e casello di Genova Voltri e viceversa, - tutti i transiti da A26 e A7 verso A12 e A10 e viceversa - meta’ dei transiti da Genova Ovest a Volti e viceversa (valutando che l’attuale autostrada A10 da Genova Voltri a Genova Ovest rimanga in funzione). Ora i dati vanno preso indicativamente, in quanto la stima cambierebbe a seconda dell’altezza della Gronda (piu’ e’ alta e distante dal Ponte Morandi, maggiore sara’ l’attrattivita’ dell’attuale tracciato). Inoltre nel traffico da Genova Ovest ad A26 c’e sicuramente un transito di TIR che, pur andando verso Milano o Venezia, preferiscono utilizzare il tratto Genova Ovest - Genova Voltri e poi A26 e poi ritornare sulla A/ utilizzando la bretella di Predosa, per evitare il tracciato terminale piu’ difficoltoso . Una rettifica e un miglioramento dell’A7 avrebbe certamente un impatto sulla suddivisione del traffico. Questi dati non mi sorprendono, perche’: - per quanto riguarda il traffico portuale, esso si sviluppa nella direzione Nord - Sud, mentre la gronda va da Est a Ovest; - il traffico civile e’ prevalentemente urbano e non di attraversamento. Se le cose stanno cosi’, e’ necessario distogliere la ossessiva attenzione dal problema Gronda e risolvere il nodo di San Benigno, la strada a mare e quelle di sponda della Val Polcevera e migliorare il nodo ferroviario con il collegamento tra la bretella Voltri - Ovada e la stazione di Principe e le linee dei Giovi in modo da metropolitanizza la linea costiera. A furia di parlare di gronda in questi anni si e’ fatto molto poco, e’ ora di cambiare.
Antonio Bruno capogruppo Sinistra Europea - PRC Comune di Genova

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