Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Gronda: se e’ un problema di fede, il confronto e’ difficile

Febbraio 16th, 2009 Posted in Comunicati stampa

Comunicato stampa

Gronda: se e’ un problema di fede, il confronto e’ difficile

Il dibattito sulla gronda autostradale e’ viziato dalla presenza di elementi di discussione che non hanno una razionalita’ ma che si sostengono su affermazioni fideistiche. In quanto affermazioni che non si rapportano con numeri ed analisi scientifiche diventa difficile contestarle o quanto meno dialogare. L’ex senatore del PD Graziano Mazzarello sostiene che “L’idea che si possa fare a meno della gronda non sta in piedi” ma non porta in alcun modo dati, cifre, analisi scientifiche che potrebbero essere smentiute o convalidate. E come lui molti altri. Addirittura sembra che l’Autorita’ Portuale abbia sostenuto in sede di colloquio del dibattito pubblico “Fatela dove e come volete, ma fatela”. Dimenticando che i traffici portuali sono nelal direzione Nord - Sud e la Gronda in direzione Est - Ovest. Sull’altra sponda c’e’ chi, oltre a far tesoro della geografia, invita a ragionare sui dati che la stessa Autostrade per lItalia ha fornito: nel 2007 meno del 20 per cento del traffico sul nodo di Genova troverebbe una risposta dalla costruzione della Gronda. E anche esponenti delle Autostrade sostengono publbicamente la Gronda bassa perche’, dicono loro, nel 2025 il 70 per cetno del traffico sara’ diretto a Genova. E’ ideologico, come sostiene l’assessore Ranieri, chiedersi se vale la pena spendere tanti soldi (almeno 4 miliardi di euro) per un’opera cosi’ residuale per il traffico a Genova? E’ certamente una scelta politica, invece, quella di dare la priorita’ alle ferrovie e al nodo di San Benigno.

Antonio Bruno capogruppo Sinistra Europea - PRC Comune di Genova

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