Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Gronda, la protesta spaventa Tursi: demolire meno case

Febbraio 24th, 2009 Posted in Rassegna stampa

Gronda, la protesta spaventa Tursi: demolire meno case
24 febbraio 2009| Daniele Grillo

La giunta di Genova sta definendo un documento da inviare ad Autostrade: «Risarcimenti certi o blocchiamo tutto» Andrea Ranieri, assessore alla cultura: «Ci sembra che si possa fare molto di più per salvaguardare le residenze di molti genovesi» Chiedere ad Autostrade per l’Italia di diminuire il più possibile i numeri degli abbattimenti considerati fino a oggi «necessari», e di fornire un piano di indennizzi calcolato non sul semplice e freddo valore di mercato ma sul livello di disagio procurato ai cittadini, «in questo caso tutt’altro che convenzionale» (pena, il rifiuto del progetto Gronda da parte del Comune). Dall’altra, tranquillizzare i cittadini sul fatto che il Comune farà la sua parte e ognuno, alla fine, verrà accompagnato sul percorso più vantaggioso alla sua situazione. Sia esso un trasloco altrove, sia esso l’ottenimento di un indennizzo equo, sia esso il “baratto” con un’abitazione costruita ex novo allo scopo di dare un tetto agli sfrattati di quest’opera. Sono questi i contenuti del documento che la giunta comunale sta elaborando per dire la propria, nero su bianco e in una fase molto concitata del dibattito, sul progetto della nuova autostrada del Ponente e sul destino di chi dovrà abbandonare casa. Messa all’angolo dalle proteste inscenate da comitati, partiti della sinistra e gruppi sparsi di cittadini impauriti soprattutto dagli espropri annunciati civico per civico, la giunta di Marta Vincenzi si è messa a un tavolo per studiare come rispondere alle critiche e all’esigenza, manifestata dal momento, di prendere una posizione netta e scevra da possibili accuse di ambiguità. Il documento approderà alla prossima riunione di giunta per la firma di tutti gli assessori, poi verrà reso pubblico all’ultimo appuntamento nei quartieri del dibattito pubblico in programma al teatro Govi di Bolzaneto giovedì alle 21. E poi c’è la questione degli indennizzi. Tursi con questa presa di posizione dice chiaramente che non darà parere positivo all’opera se, in occasione della presentazione del progetto preliminare, non verrà illustrato anche un dettagliato “prezzario” per chi dovrà abbandonare casa.

Il Secolo XIX

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