Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Gronda autostradale, le alternative ci sono!

Febbraio 25th, 2009 Posted in Senza categoria

Genova, 25/02/09

COMUNICATO STAMPA

GRONDA AUTOSTRADALE: LE ALTERNATIVE CI SONO

Questo è il titolo del manifesto affisso da oggi in molti quartieri della città per spiegare la posizione della Sinistrta Europea – PRC.

Vale la pena quindi a questo punto fare un breve riepilogo:
- nel settembre del 2006 Regione Liguria, Provincia di Genova, e Comune approvarono la Gronda nella versione più impattante per l’abitato.
- il dibattito Pubblico rimette in discussione questa decisione e sta fornendo utilissime informazioni sull’impatto dell’opera sull’abitato, sui flussi di traffico e sulle fumosità dei dati forniti da Autostrade per l’Italia su costi e cantieri.
Analizzando i flussi di traffico, infatti, scopriamo che nel 2007 solo il 18.5 % del traffico avrebbe usato un’opera dal costo superiore ai 4.000.000.000 di euro; mentre ancora non si conosce il numero preciso di cittadini che, abitando ad una distanza superiore ai 25 metri dalla Gronda, non verrebbero delocalizzati ma ne subirebbero tutti gli effetti nocivi.

Queste informazioni dovrebbero far riflettere il mondo politico e imprenditoriale genovese sull’opportunità di continuare a puntare, con accanimento, su quest’opera.

Noi condividiamo le priorità espresse da un Ordine del Giorno approvato in CC il 14/10/08 in particolare quando affermano di volere:
“…il potenziamento delle infrastrutture…a beneficio del trasporto pubblico locale”
“…il rafforzamento delle iniziative finalizzate a potenziare il trasporto su ferro/rotaia e a diminuire quello su gomma…”
“…la separazione dei flussi di mobilità delle merci dai flussi della mobilità delle persone…”
“…operare affinchè siano rapidamente avviate le opere per la ristruttrazione del nodo di San Benigno..”

Siamo assolutamente convinti che attuare queste priorità fornirebbe una risposta alle code che troppo spesso si verificano nel nodo autostradale ma con un costo di molto inferiore a quello previsto attualmente.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

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