Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Interpellanza su Riduzione, Riciclo e Riuso dei Rifiuti

Luglio 6th, 2009 Posted in Interpellanze

Il Sottoscritto Consigliere,

premesso che

- il documento licenziato dalla Commissione Tecnica sui trattamenti finali dai materiali post consumo prodotti nella Provincia di Genova è in linea con quanto approvato dall’attuale Consiglio Comunale di Genova in materia di ciclo dei rifiuti;
- in particolare supera il cosiddetto “Modello Brescia” che mette al centro delle scelte l’inceneritore a griglia, la macchina che brucia tutto, la macchina che ha vinto il concorso di idee indetto da AMIU con l’amministrazione Pericu e presentata come il sistema migliore, giudicato invece dalla Commissione peggiore dal punto di vista economico, del rendimento energetico come pure per l’insufficiente controllo delle sue emissioni in atmosfera e per la difficile ed onerosa gestione delle ceneri che inevitabilmente produce.
- è di grande rilievo l’obiettivo – sfida di una raccolta differenziata al 65% da raggiungere entro la scadenza di legge (dicembre 2012).

tenuto conto che per raggiungere tali obiettivi occorre la trasformazione di AMIU da azienda per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti a azienda impegnata nella trasformazione dei rifiuti stessi, considerati come materiale post consumo da riciclare e riutilizzare;

tenuto altresì conto che occorre una capillare raccolta differenziata di qualità, la separazione secco-umido, sul compostaggio, il trattamento anaerobico della frazione umida, il recupero energetico da biogas, arrivando a regime a gestire ogni anno almeno 325.000 tonnellate di scarti separati per categorie merceologiche dalle famiglie e dalle aziende genovesi. E questo attraverso
a) passaggio di tutta la Provincia a sistemi di raccolta Porta a Porta (PaP), con tariffazione puntuale per premiare economicamente famiglie e imprese che producono meno rifiuti,
b) energiche politiche locali di incentivazione alla riduzione della produzione di rifiuti
c) realizzazione di isole ecologiche in ogni comune della Provincia e, a Genova, in ogni Municipio.
d) realizzazione di impianti di compostaggio e di trattamento meccanico biologico presso tutte le discariche provinciali con funzioni di stabilizzazione della frazione umida residuale e di ulteriori recuperi di materia (metalli, inerti, carta, plastica).
e) Un efficace sistema di controllo del rispetto delle procedure di conferimento, raccolta e trattamento

Sottolineato come siano indispensabili le sinergie con il Porto, rendendo obbligatoria la raccolta differenziata e dove esistono spazi da mettere in comune con la città per ospitare le tecnologie di comune interesse per la separazione e la valorizzazione di plastica, carta, metalli, scarti umidi.

Sottolineato inoltre che il rilancio occupazionale della regione può anche passare per la promozione di nuove attività produttive basate sulla valorizzazione e riuso delle centinaia di migliaia di tonnellate di materiali post consumo raccolti nell’intera regione, a cominciare dalle materie plastiche, con il rilancio delle antiche cartiere liguri, con l’utilizzo del compost nella florovivaistica e nelle produzioni agricole liguri di qualità, dal basilico all’ulivo.

Convinto che solo quando saranno pianificate azioni adeguate per il raggiungimento degli obiettivi di legge saremo nelle condizioni per affrontare seriamente e senza pregiudizi la gestione di quello che rimane in fondo al ciclo e che quindi vanno identificate le aree, anche alla luce della revisione del Piano Urbanistico Comunale, e vanno implementati al più presto tutti gli impianti utili al raggiungimento del minimo di legge per la RD;

interpella la S.V. per conoscere: - quale politica di riduzione della produzione dei rifiuti la C.A. intenda intraprendere; - i tempi, auspicabilmente brevissimi, per l’individuazione di aree e l’implementazione delle tecnologie per il riciclo e il riuso;
- se non sia opportuna la moratoria sulla decisione di impianto finale fino al raggiungimento delle normative per legge;
- se non sia dovuta l’abolizione della TIA per le popolazioni duramente colpite dalla gestione della discarica di Scarpino negli ultimi 40 anni.

Antonio Bruno, capogruppo Sinistra Europea - PRC Comune di Genova

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