Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Gronda: un macigno tra Centro-Sinistra e territorio

Ottobre 4th, 2009 Posted in Comunicati stampa

Comunicato stampa

Gronda: un macigno tra centro sinistra e territorio

L’”Approvazione dello schema del nuovo protocollo di intesa tra Regione Liguria, Provincia di Genova, Comune di Genova, Autorità Portuale, ANAS, Autostrade per l’Italia e Ministero delle Infrastrutture per la realizzazione del Nodo Stradale e Autostradale di Genova”, approvata all’unanimità dalla Giunta Vincenzi e’ un pesante macigno sui rapporti all’interno delle aree di sinistra in Regione Liguria. Esso si basa su affermazioni non corrispondenti al vero. In particolare, laddove si afferma che “il dibattito pubblico ha permesso di entrare nel merito dei problemi relativi al progetto di Gronda di Ponente e di porre interrogativi a cui il soggetto proponente (ASPI) ha risposto in modo positivo correggendo in modo significativo l’impostazione originaria e riducendo fortemente l’impatto dell’opera sull’ambiente e sugli abitanti.” Non riesco a comprendere cosa possa indurre la Giunta a una lettura cosi faziosa delle risultanze del dibattito pubblico. Infatti, nella relazione finale della Commissione del Dibattito Pubblico (Genova 1 febbraio – 30 aprile 2009) si afferma che “ si è scoperto è che la nuova autostrada non era universalmente considerata come un rimedio alla congestione del nodo genovese”(pagina 9). Anzi “Le riflessioni sviluppate attorno al problema della
congestione del nodo di Genova hanno confermato che la Gronda non e il rimedio, ma uno dei possibili rimedi. Il merito dei sostenitori dell’“opzione zero” e stato
quello di richiamare l’attenzione sullo sviluppo del trasporto su ferro e di opere stradali e di aver proposto politiche integrate per una mobilita “dolce”. Una parte
di tali interventi e gia’ nell’agenda delle istituzioni, ma la richiesta di un piu deciso impulso in queste direzioni e emersa con forza nel corso del dibattito.” (pagina 83) E infine “Sull’ipotesi della nuova autostrada si e aperta una discussione sia sugli effetti sul traffico e sulla mobilita, sia sul rapporto tra costi e benefi ci. Nel corso del dibattito si e lavorato molto su tali aspetti con diversi contributi tecnici. Non si e arrivati ad alcuna conclusione definitiva,” (pagina 83).
Tutto questo e’ stato accantonato e la delibera si apre con l’affermazione ideologica che “la Gronda Autostradale di Ponente e’ una delle infrastrutture con alto valore strategico ai fini dello sviluppo della citta’ di Genova”.
Per terminare due ultime considerazioni:

1. Autostrade per l’Italia si impegna ad erogare 30.000 euro alle famiglie residenti che ricadono nella fascia compresa tra 30 e 60 metri dalla nuova autostrada. Monetizzazione per l’inquinamento atmosferico e acustico che subiranno.
2. Viene dimenticato il campo nomadi dei Sinti che giacera’ sotto la Gronda a Bolzaneto. Purtroppo anche anche per Regione, Provincia e Comune i nomadi sono rifiuti da mettere sotto il tappeto.

Purtroppo se il centro sinistra perseguira’ questa strada ideologica e, in fondo anche un po’ razzista, i rapporti con il territorio avranno un collasso difficilmente
recuperabile.

Antonio Bruno
Capogruppo Sinistra Europea - PRC Comune di Genova

You must be logged in to post a comment.