Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Odg sulla proposta 54/2009 del 30.7.09 “Approvazione convenzione e statuto consorzio Ato”

Ottobre 15th, 2009 Posted in Ordini del giorno

Genova, 13 ottobre 2009
Prot. n. 185
Ordine del Giorno

sulla proposta 54/2009 del 30.7.09 “Approvazione convenzione e statuto consorzio Ato”

Il Consiglio Comunale

Premesso che:
l’Ambito Ottimale dovrebbe occuparsi di servizi pubblici essenziali come servizio idrico e rifiuti;

Considerato che:
la legislazione nazionale sta evolvendo, in particolare con il decreto legge “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e l’esecuzione di sentenze della Corte di giustizia delle Comunità Europee” che, all’articolo 15 (Adeguamento alla disciplina comunitaria in materia di servizi pubblici locali di rilevanza economica), prescrive che il conferimento della gestione dei servizi pubblici locali avviene, in via ordinaria, a favore di imprenditori o di società in qualunque forma costituite individuati mediante procedure competitive ad evidenza pubblica, oppure a società a partecipazione mista pubblica e privata a condizione in cui all’ente locale sia attribuita una partecipazione non inferiore al 40 per cento;

Considerato che:
il regime transitorio per le società “in house”, entro cui si debbono assegnare a gare i servizi pubblici a rilevanza economica scade al massimo nel 2012;

Tenuto conto che:
questo appare una forzatura in quanto l’Unione europea lascia liberi gli Stati membri di definire quali siano i servizi di interesse generale e quali quelli di interesse economico generale (quelli che sono considerati privi di rilevanza economica e quelli, invece, con rilevanza economica nella legislazione italiana) e quindi le loro forme di gestione, lascia impregiudicato il regime di proprietà, pubblico o privato, delle imprese e, anzi, riafferma che compito dei servizi pubblici è anche quello di promuovere la coesione sociale e territoriale;
la Civica Amministrazione si è dotata di un Autorità che persegue un modello di intervento a garanzia dei servizi pubblici;

esprime l’auspicio

che la legislazione nazionale sia improntata a garantire l’autonomia degli enti locali in merito alla definizione di ciò che è servizio pubblico a rilevanza economica (da assegnare attraverso gare) e di ciò che, invece, viene inteso come servizio pubblico privo di tale rilevanza, che possa, pertanto, essere gestito attraverso società interamente “in house” o attraverso società consortili;

ritiene

di dover aprire una riflessione sulla natura dei servizi pubblici essenziali in modo da poter definire, all’interno della revisione dello Statuto di Genova, ciò che ritenga essere servizio pubblico privo di rilevanza economica.

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