Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Sentenza europea sui crocifisso in aula: civiltà, laicità, tolleranza

Novembre 5th, 2009 Posted in Comunicati stampa

Ritengo un traguardo di civiltà, laicità, tolleranza, libertà e pacificazione religiosa la sentenza della Corte Europea dei diritti dell’uomo che ha detto «no» all’esibizione del crocifisso nelle scuole pubbliche, pronunciandosi sul ricorso di una cittadina italiana. “Meno croce e più Vangelo” valeva nella scuola di Barbiana da dove don Milani aveva tolto il crocifisso. Meno croce e più Vangelo valeva per un cattolico come Mario Gozzini, il senatore della legge sulla umanizzazione del carcere, il quale nel 1988 scrisse sull’Unità due forti articoli di critica verso i difensoridell’ostensione pubblica della croce. Condivido la consapevolezza che la fede la si vive nelle coscienze e la si pratica nelle opere. Al contrario i simboli, specie quando vengono esibiti come segno di supremazia intellettuale, culturale e politica, servono alla destra miscredente (quella degli atei devoti e di quelli che adorano il Dio Po) e ai fondamentalisti che hanno nostalgia della società “cristiana”. Di fronte al consumismo, all’intolleranza e alla violenza presente nella societa’ moderna, atei devoti e fondamentalisti sviluppano “campagne” per la difesa di simboli, per cercare di ottenere strumenti legislativi a favore delle proprie posizioni o delle proprie strutture, per ottenere un’affermazione formale e pubblica delle tradizioni e delle radici cristiane dell’Europa, per difendere ogni privilegio concordatario dove esiste e per ricercarlo nelle situazioni nuove (paesi dell’Est). Non ci si rassegna al superamento di una cultura della cristianità. L’ostilità alla sentenza della Corte di Strasburgo è la conseguenza di questo atteggiamento generale. Sono ben consapevole che anche nel mondo variegato dei credenti esiste un altro punto di vista. Esso consiste nell’impegno per il cambiamento, nella vita democratica, nei rapporti sociali, nei rapporti tra Nord e Sud del mondo e nella pace fondata sulla giustizia e il disarmo. Esso manifesta onesta’ intellettuale, avendo un atteggiamento positivo nei confronti della domanda di laicità e di parità del ruolo di ogni religione e pensiero filosofico e prendendo atto che la storia dell’Europa è stata segnata dal cristianesimo, con grandi luci e con grandi ombre, ma anche da altre culture (per esempio l’illuminismo, il liberalismo, il socialismo…)

Antonio Bruno è capogruppo Sinistra Europea - PRC al Comune di Genova

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