Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Emergenza carceri: no alla speculazione, si a pene alternative

Gennaio 15th, 2010 Posted in Comunicati stampa

Genova, 13/01/10

Comunicato stampa

La condizione delle carceri genovesi, è simile a quella di penitenziari di tutta Italia, soprattutto per quanto riguarda sovraffollamento, tentati suicidi, abusi, sofferenza di chi è recluso e anche di chi sorveglia. Da più parti, in ultimo il ministro della giustizia Alfano, si propone di affrontare questa emergenza con la costruzione di nuove carceri. Come scrive oggi il quotidiano “Il Manifesto”, questa posizione “è un’utopia negativa, un lugubre miraggio, o più semplicemente una balla colossale”. Non fosse altro per il fatto che il tempo medio per realizzare un carcere è di 12 anni. Il problema va affrontato alla radice. Come ci ha illustrato il direttore delle carceri di Marassi durante la visita “prenatalizia”:
- la stragrande maggioranza dei detenuti è extracomunitaria perché, a differenza degli italiani non si riesce ad applicare la detenzione domiciliare per la mancanza di una residenza.
- la maggior parte è detenuta a causa dell’accanimento giudiziario della legge Fini-Giovanardi
- attualmente la detenzione è prevista anche per reati minori se reiterati
Quindi se si vuole affrontare il problema in termini non demagogici o funzionali solo al partito del mattone, bisogna trovare pene alternative che alleggeriscano l’emergenza carceri.

Il Capogruppo SE/PRC
Antonio Bruno

You must be logged in to post a comment.