Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Con le società quotate in borsa, ai Consiglieri non resta che “vendersi”

Febbraio 17th, 2010 Posted in Comunicati stampa

Genova, 17/02/10

COMUNICATO STAMPA
Con le società quotate in borsa, ai Consiglieri non resta che “vendersi”

Con l’approvazione del nuovo statuto del comune di Genova il Consiglio Comunale, ha voluto rimarcare la dignità e l’importanza di un ente locale che la costituzione italiana mette al punto più alto dello stato.
Durante la discussione è emerso che l’approvazione di un emendamento (l’acqua intesa come bene privo di rilevanza economica) poteva causare un rimbalzo negativo del titolo della multiutilities iride.

Nelle stesse ore i CdA di Iride ed Enia hanno dato il via libera alla costruzione di una nuova società creando un gruppo da 3.8 miliardi di ricavi.

Come è possibile coniugare la dignità dei consilieri comunali, l’autonomia del loro operato, l’intelligenza del loro discernimento, con le logiche di mercato?
Adesso tutto è molto chiaro: dare in mano a società, in parte private e quotate in borsa i servizi pubblici come acqua, gas, rifiuti e trasporti, rende inutile o quanto meno estremamente ricattabile il ruolo del Consiglio Comunale.
E’ necessario uno scatto d’orgoglio anche alla luce del fallimento delle politiche di privatizzazione, che hanno prodotto in questi anni aumento delle tariffe e dei ricavi per i privati, peggioramento delle prestazioni, diminuzione dell’occupazione e perdita di senso del Consiglio Comunale eletto dai cittadini.

Non ci abitueremo mai a tutto questo.

Il Capogruppo
Antonio Bruno

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