Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Genova capitale dell’ecologia? Con petrolchimico, porto petroli, centrale enel, differenziata al 30%?

Marzo 15th, 2010 Posted in Comunicati stampa

La notizia che a Genova si terra’ la sera del 5 giugno la Giornata Mondiale dell’Ecologia potrebbe far pensare che una qualche sostanza allucinogena si sia diffusa negli ambienti di Palazzo Tursi. E’ francamente impensabile e molto comico, purtroppo, proporre una simile giornata proprio a Genova dove in mezzo alla citta’ ci sono due aziende petrolchmiche (Carmagnani e Superba), il Porto Petroli, la Centrale Enel “disturbata” nel suo skyline dalla Lanterna, una raccolta differenziata fuorilegge sotto il 30 per cento, le cave del Varenna e della Valbisagno, i depositi petroliferi di Fegino e Bolzaneto, i depositi container vicino
alla’abitato di Borzoli.
E’ altresi’ incredibile proporre Genova capitale dell’Ecologia quando non si riesce a mettere una striscia gialla (anzi), dove la Maggioranza del Consiglio Comunale di Genova non dichiara il servizio idrico “privo di rilevanza economica” perche’ pregiudicherebbe i profitti dei fondi dei privati (alcuni nelle isole caraibiche) che hanno investito in Iride e Mediterranea delle Acque, dove siamo la prima citta’ ad aver privatizzato il servizio pubblico di trasporto e quindi le tariffe sono aumentate e il servizio e gli occupati diminuiti.
Sembra di vivere in un grande bluff, a meno che la Giunta Vincenzi non abbia voluto sollevare le enormi contraddizioni sulla questione ambientale e occupazionale a Genova, di fronte alla quale cittadini e forze politiche e sindacali dovrebbero prendere cosicenza che la situazone e’ grave e che sarebbe il caso di mettersi attorno a un tavolo per trovare le soluzioni di una riconversione ecologica della produzione genovese che non e’ piu’ dilazionabile.

Antonio Bruno, capogruppo PRC Comune di Genova

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