Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Terzo Valico: Bruno (prc) voce fuori dal coro “Risorse sprecate per fare propaganda”

Novembre 19th, 2010 Posted in Rassegna stampa

Le reazioni Coro (quasi) unanime di consensi con perplessita’ sui tempi

Il rammarico del primo cittadino “importanza capita in ritardo”

Bruno (prc) voce fuori dal coro “Risorse sprecate per fare propaganda”

“Tanto tuono’ che piovve”. Sceglie la strada dell’ironia, la sindaco Marta vincenzi per commentare il via libera ufficiale al terzo valico.
Il primo cittadino e’ soddisfatto ma la sua e’ “una felicita’ piu’ contenuta, rispetto a quella che sarebbe potuta essere se l’opera fosse stata approvata prima, ascoltando voci, come la mia, che da molti anni paventano il rischio di un’esclusione dai processi strategici fondamentali di sviluppo del nostro paese collegati con l’Europa. Sarebbe stato molto meglio capire prima come il Terzo Valico, parte integrante della Genova Rotterdam, fosse la salvezza per la nostra citta’, il nostro porto, ma anche una parte d’Italia. Il gap che nel frattempo e’ andato formandosi tra le possibilita’ del nostro paese di riprendersi velocemente dalla crisi e cio’ che gli altri hanno fatto, si e’ allargato veramente molto. Io ho portato come assessore nel 2002 in conferenza dei servizi a Roma l’approvazione del progetto definitivo. Ora la distanza che intercorre tra quel 2002 e oggi e’ quella che ci separa dalla normalita’ dei paesi europei.”
Ai lavori del Cipe di ieri ha preso parte il presidente della Regione Claudio Burlando e l’assessore alle infrastrutture Raffaella Paita che ha parlato di “obiettivo storico per la Liguria e Genova. Vigileremo per ottenere l’immediata cantierabilita’ dell’opera e per avere garanzie annuali per procedere speditamente all’approvazione di tutti i restanti lotti. Naturalmente sappiamo che e’ necessario non perdere tempo anche per sincronizzarci con l’apertura del nuovo colelgamento del San Gottardo in Svizzera.”.
Esulta senza se e senza ma il deputato e coordinatore regionale Pdl Michele Scandroglio “Finalmente comincia l’avventura del terzo Valico. Il Cipe approva il primo lotto, Berlusconi e il suo governo mantengono le promesse. I liguri sanno bene chi sta lavorando per loro e chi invece ha lavorato contro di loro. Il Governo ha posto con la delibera Cipe la parola fine a una storia che durava decenni. Genova e’ meno isolata le aree produttive del nord sono piu’ vicine e la massa di investimenti che ricadra’ sui territori produrra’ da subito effetti benefici sull’industria e l’occupazione. Dobbiamo ricordarci che chi ha contribuito in maniera fondamentale per rendere possibile la realizzaizone del Terzo Valico e’ Claudio Scaiola, allora ministro, che individuo’ e pose in campo quelle risorse che oggi si possono utilizzare per dare il via ai lavori del Terzo Valico.”
Non rinuncia a una frecciatina il deputato Pd Mario Tullo “Anche se giunge con quasi un anno di ritardo dall’annuncio della ripresa dei lavori fatta a Genova dal Ministro Matteoli, la delibera Cipe non puo’ che essere accolta con soddisfazione”. Ci auguriamo che il Governo vigili per evitare ulteriori intoppi e che siano garantiti i successivi e necessari stanziamenti per un’opera cosi’ strategica per la nostra citta’, per la regione e per il Paese, considerando che nel 2016 entrera’ in funzione il nuovo tunnel del San Gottardo.
Per queste ragioni chiedero’ a breve un incontro con il  commissario Lupi per fare il punto sullo stato dei lavori su come verranno attivati i cantieri e sulle necessita’ del futuro”.
L’unica voce fuori dal coro e’ quella di Antonio Bruno, capogruppo di Sinsitra Europea - Rifondazione in Comune.
“Quale e’ il senso dell’approvazione da parte del Cipe (comitato interministeriale per la Programmazione economica) dello stanziamento di 500 milioni di euro, per il  Terzo Valico ferroviario Genova-Milano, opera dal costo a preventivo di 6.200 milioni, a  sua volta primo lotto funzionale di una linea ad alta velocita’ ferroviaria verso Milano, a sua volta un lotto del collegamento con il nuovo tunnel del Gottardo?
E’ evidente la manovra propagandistica e atta a soddisfare i gruppi di potere che stanno dietro (purtroppo sia nel centro destra  che nel cento sinistra) a questa opera.
Con 500 milioni di euro, a parte pagare le provvigioni per le consulenze e i progetti, si installeranno cantieri che rimarranno aperti per decenni.
Al contrario questi soldi potevano essere impiegati per collegare la bretella ferroviaria voltri - borzoli alle linee dei Giovi risolvendo cosi’ un problema che invece costera’ piu’ di dieci volte tanto e non sara’ neanche risolto.
Ricordiamo che il costo esorbitante di una linea ad alta velocita’ ferroviaria (dove i treni possono andare a 300 km/h) rispetto a una “normale (dove i treni possono andare “solo a 130 km/h) risiede nelle caratteristiche tecniche (raggi di curvatura, pendenze) che devono permettere una velocita’ di punta maggiore.”

Corriere Mercantile

You must be logged in to post a comment.