Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Doria “scivola” sul Terzo Valico

Dicembre 20th, 2011 Posted in Rassegna stampa

IL CASO : Il Forum per la Sinistra Europea critica l’appoggio del candidato all’opera

Doria “scivola” sul Terzo Valico

Marco Doria, candidato indipendente alle primarie del centrosinistra con l’appoggio del Sel, “scivola” sul Terzo Valico. Le parole del professore di Storia dell’Economia (”il terzo valico può andare bene perché sono a favore del trasporto su ferro e ritengo strategico un collegamento con Milano”) non sono state gradite ad una parte del suo potenziale elettorato. Tant’è che i rappresentanti del Forum per la Sinistra europea, Rita Lavaggi e Giuseppe Gonnella, gli hanno scritto una lettera aperta. Se, infatti, per la Gronda il candidato sindaco aveva espresso più di un dubbio, in particolare di natura ambientale, sul terzo valico, durante l’inaugurazione del suo point in Salita Santa Caterina, si era dimostrato più possibilista, mostrandosi a favore del trasporto su ferro.

“I poteri soffocanti che, opportunamente, lei ritiene di contrastare si esprimono in particolar modo sulla gestione delle risorse pubbliche -scrivono Lavaggi e Gonnella - in particolare la questione della gronda, al di la del rilevantissimo e pericolosissimo impatto sul sistema idrogeologico e sulla salute dei cittadini (amianto), e un’opera controversa nella sua proposta trasportistica. Lei avrà certamente analizzato le risultanze del dibattito pubblico sulla Gronda dove è emerso che solo una parte no significativa (20%) del traffico verrà assorbito da questo nuovo tratto autostradale e che esistono molte opere, come i rifacimento del nodo di San Benigno che sono condivisi da tutti gli attori e che andrebbero in ogni caso anticipati. Questo non sarà e riflettiamo con preoccupazione sul rapporto costi benefici per un’opera che alla lunga incentiverà il traffico privato”. Considerazioni che, è giusto ricordare, Marco Doria aveva fatte sue, ribadendo come il progetto della Gronda non avesse tenuto in debita considerazione istanze ambientali. Ma il focus è sul terzo valico . “Si tratta - continuano i due- del primo lotto funzionale della linea ad alta velocità ferroviaria che dovrebbe unire Genova a Milano. Non stiamo ad approfondire il dato ovvio che su una linea Tav o viaggiano le merci, o i passeggeri, a causa delle elevatissime sollecitazioni che una linea pensata per treni a 300 Km/h. Le segnaliamo che buona parte dl territorio interessato dagli scavi per il terzo valico è lo stesso che per la Gronda ( Valpolcevera) in cui è presente amianto. Da anni le associazioni ambientaliste e i No Tav segnalano che ammodernamenti ai cinque valichi esistenti tra la Liguria e la Valle Padana potrebbe permettere il transito ad oltre due milioni di Teu e l’ammodernamento della linea per Milano potrebbe abbassare il tempo di percorrenza di circa un’ora”.

Prima “spine”, dunque, per Marco Doria. E la questione dl terzo valico ha fatto capolino anche sulla sua pagina di Facebook, dove alcune persone gli hanno chiesto spiegazioni.

(r.c.)
Gruppo Consiliare SE- PRC Comune di Genova

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