Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Genova: nella prostituzione le donne sono vittime non criminali

Ottobre 22nd, 2008 Posted in Comunicati stampa

Comunicato stampa
Una situazione infernale. Tutto sembra cambiato e profondamente. Abbiamo perso il valore della convivenza e non abbiamo piu’ il senso della nostra storia. Sembrano sfocati il senso della collettivita’, del bene comune e della vita associativa. Le storie degli ultimi giorni dalla sentenza oscurantista di Catania (una madre colpevole perche’ il figlio e’ comunista) e le violenze contro il diverso (straniero e gay) giurano con l’eloquenza dei fatti concreti un profondo mutamento culturale. La societa’ dei divieti garantisce con una politica di Destra in cui è legittimo tenere la messa in discussione del valore costituzionale e cioe’ quello della liberta’ democratica. Era da tempo, ma nell’ultimo periodo e’ venuto alla luce, che la Nuova Destra ha avuto nella societa’ e nella politica il suo rinascimento. Le forze che hanno portato Berlusconi al successo sono evidenti: l’impresa e il mondo degli affari che premono per la deregulation (semplice eliminazione di tutte le normative che fanno aumentare i costi delle aziende - contratti collettivi, norme sulla sicurezza, norme antiinquinamento). Ma anche difesa assoluta dell’autoritarismo, la trasformazione del lavoratore in prestatore d’opera, del cittadino in cliente passivo e obbediente. In questo quadro e’ evidente che nelle grandi citta’ diventa fondamentale una nuova politica basata sulla vivibilita’, perche’ il futuro si basa sulle nostre capacita’ di dominare la complessita’ civile e cioe’ “la fondazione della societa’ dell’uomo basata sulla nonviolenza ” (Padre Balducci). Ora siamo distanti da chi continua a non capire che c’è bisogno di piu’ democrazia e piu’ diritti e non di politiche repressive. Eravamo insieme tante altre associazioni a denunciare lo sfruttamento delle donne da parte di gruppi criminali e mafiosi, compreso l’uso criminale d’affittare in nero i bassi del centro storico a migranti. Nella prostituzione le donne sono vittime e criminali. E’ per questo che consigliamo all’assessore Scidone di leggersi bene la legge Merlin: basterebbe applicarla. Nell’agenda delle nostre priorita’ sono misure contro la violenza, lo sfruttamento, le ingiustizie, il razzismo. Guardare oltre imponendo nella citta’ e nella societa’ un senso alto della vita politica, dove morale si possa coniugare ancora con giustizia.
Paolo Scarabelli, segretario provinciale Partito della Rifondazione Comunista di Genova
Antonio Bruno, capogruppo Sinitra Europea - PRC Comune di Genova
Genova, 22 agosto 2008

You must be logged in to post a comment.