Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Genova: Energia, gas e acqua Tursi torni protagonista

Ottobre 22nd, 2008 Posted in Comunicati stampa

Comunicato stampa
Gli interventi del senatore Enrico Musso, dell’assessore Alfonso Pittaluga e del vice presidente del Consiglio comunale AlbertoGagliardi in merito all’Au torità Garante dei Servizi pubblici, hanno il merito di far fare il punto sulle privatizzazioni e la possibilità di un controllo pubblico sulle aziende partecipate. Ad oggi la giunta genovese e il Consiglio comunale, di fatto hanno perso il controllo di settori importanti dei servizi quali: energia – trasporti acqua. Come nel caso di Iride spa, a cui il Consiglio comunale di Genova, che non ha più nè la maggioranza azionaria nè le capacità tecniche e informative, ha affidato il controllo del ciclo dell’acqua e dell’energia. Inoltre, i consiglieri comunali non possono accedere ai verbali dei consigli di amministrazione di queste società che gestiscono servizi così determinante per ogni cittadino. Gli effetti sono sotto gli occhi di tutti: Mediterranea Acque ha aumentato le tariffe agli utenti genovesi e registra ricavi e utili in vertiginoso aumento. Un’azienda veramente pubblica reinvestirebbe gli utili nell’ammodernamento degli impianti e/o in tariffe sociali invece che distribuirli agli investitori privati. L’Amt ha aumentato il biglietto del 20 per cento e diminuito il numero di percorsi. A fronte di tutto questo riterrei necessaria la ripubblicizzazione dei servizi essenziali, ma per far questo sono necessari un quadro normativo e una legge finanziaria che al momento realisticamente non si intravedono. Può quindi essere utile un’autorità che controlli e sanzioni le condizioni di svolgimento dei servizi pubblici, che supporti il Comune agevolando l’acquisizione di documentazione e fornendo la professionalità indispensabile.Al tempo stesso proprio per garantire le funzioni del consiglio comunale, ben descritte dal vicepresidente Gagliardi, le funzioni di indirizzo e la definizione degli standard della qualità dei servizi devono rimanere di esclusiva competenze della stessa assemblea. Auspichiamo quindi che la discussione che inizierà a settembre in Consiglio comunale sia la più aperta possibile e permetta di trovare la migliore soluzione per la cittadinanza e rilanci il ruolo e la dignità dei consiglieri.
Antonio Bruno - capogruppo Sinistra Europea – Prc

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