Gruppo Consiliare Federazione della Sinistra

Mozione su servizio idrico integrato

Settembre 5th, 2012 Posted in Mozioni

Genova, 4 settembre 2012

Al Signor Sindaco

MOZIONE

IL COMUNE DI GENOVA

PREMESSO CHE

- L’acqua rappresenta fonte di vita insostituibile per gli ecosistemi, dalla cui disponibilità dipende il futuro degli esseri viventi.

- L’acqua costituisce, pertanto, un bene comune dell’umanità, il bene comune universale, un bene comune pubblico, quindi indisponibile, che appartiene a tutti.

- Il diritto all’acqua è un diritto inalienabile: l’acqua non può essere proprietà di nessuno, bensì bene condiviso equamente da tutti, l’accesso all’acqua deve essere garantito a tutti come un servizio pubblico.

- L’accesso all’acqua, già alla luce dell’attuale nuovo quadro legislativo, e sempre più in prospettiva, se non affrontato democraticamente, secondo principi di equità, giustizia e rispetto per l’ambiente, rappresenta:
1. una causa scatenante di tensione e conflitti all’interno della comunità internazionale;
2. una vera emergenza democratica e un terreno obbligato per autentici percorsi di pace sia a livello territoriale sia a livello nazionale e internazionale.

- In Italia si è attivata un’ampia coalizione sociale in difesa della gestione pubblica del servizio idrico e dei servizi pubblici in generale, che ha condotto ai referendum del 12 - 13 giugno 2011 in cui la maggioranza assoluta degli aventi diritto al voto ha espresso la volontà di cancellare l’obbligo alla privatizzazione dei servizi pubblici e la remunerazione del capitale investito nella bolletta dei servizi idrici .

- la delibera 25/10 dell’ASPL che denuncia mancanza di trasparenza di Iren in merito alla pubblicazione delle condizioni generali di contratto
IMPEGNA SINDACO E GIUNTA A:

1. Rivendicare il ruolo delle amministrazioni locali nella gestione del SII, attraverso le seguenti azioni:

• intervenendo presso l’ATO competente per attuare immediatamente il referendum che ha cancellato la quota della bolletta che prevede la remunerazione del capitale investito;

• contrastare tutte quelle iniziative che predispongono l’ingresso dei privati nelle società, l’ulteriore aumento delle loro quote di capitale e tutte le manovre societarie di inglobamento dei grandi gestori nei confronti delle piccole gestioni.

2. Promuovere nel proprio territorio una Cultura di salvaguardia della risorsa idrica e di iniziativa per la ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato attraverso le seguenti azioni:
a. informazione della cittadinanza sui vari aspetti che riguardano l’acqua sul nostro
territorio, sia ambientali che gestionali;

b. contrasto al crescente uso delle acque minerali e promuovere l’uso dell’acqua dell’acquedotto per usi idropotabili, a cominciare dagli uffici, dalle strutture e dalle mense scolastiche;

c. promozione di una campagna di informazione/sensibilizzazione sul Risparmio Idrico, con incentivazione dell’uso dei riduttori di flusso, nonché studi per l’introduzione dell’impianto idrico duale;

d. promozione, attraverso l’informazione, incentivi e la modulazione delle tariffe, della riduzione dei consumi in eccesso;

e. informazione puntuale della cittadinanza sulla qualità dell’acqua con pubblicazione delle analisi chimiche e biologiche in ogni quartiere e contrada;

f. promozione di tutte le iniziative finalizzate alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato nel proprio territorio.

g. sensibilizzazione all’importanza della riduzione dei consumi di acqua in eccesso attraverso informazione, incentivi, e promozione di una normativa che permetta una modulazione della tariffa tale da garantire la gratuità di almeno 50 litri per persona al giorno;

3. far pubblicare sui propri siti internet, i bilanci degli ultimi 3 anni, delle società partecipate dal Comune.

4. chiedere ad IREN Mercato S.p.A. e Mediterranea delle Acque S.p.A. a provvedere alla pubblicazione sui siti INTERNET aziendali delle condizioni generali di contratto relativamente ai contratti di fornitura di energia elettrica e gas, nonché a quelli inerenti il servizio idrico integrato;

5. sostenere la campagna a favore della ripubblicizzazione del servizio idrico, attraverso le seguenti azioni:

aderire all’associazione no-profit denominata “Coordinamento Nazionale - Enti Locali per l’acqua bene comune e la gestione pubblica del servizio idrico”, tramite approvazione dello statuto riportato in allegato e stanziamento della quota prevista dall’art. 25 del medesimo statuto, stanziando adeguate risorse;

promuovere tutte le iniziative finalizzate alla ripubblicizzazione del Servizio Idrico Integrato nel territorio di propria pertinenza.

Antonio Bruno
Capogruppo Federazione della Sinistra

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